Trovare tutti i semi korok

One Piece: Pirate Warriors

pirate warrior

Scheda gioco

Uscito il:
21/07/2013
Piattaforma:
Generi:
,
Developer:
Omega Force
Publisher:
Ban Dai
Sito:
Sito ufficiale

Voto redazione

6.5

Galleria

Siete pronti per andare ad esplorare tutti gli oceani ed a combattere contro intere ciurme di nemici? Beh, spero di sì perché è proprio questa la formula del successo di One Piece Pirate Warriors, il titolo che, riproponendo tutti i principali avvenimenti del manga amato soprattutto in oriente, ma anche in occidente, ha fatto talmente tanto successo da permettere anche a noi italiani di giocare ad una versione tradotta del gioco. Che piaccia a tutti i fan di Rufy e compagnia è normale, ma piacerà anche ad un videogiocatore che non si è mai avvicinato alle tavole del manga di Eiichiro Oda.

Un gameplay alla Gom Gom

onepiecepiratewarriors

Devo ammettere che appena sento nominare il genere Musou solitamente mi ci storce il naso ma le aspettative per questo titolo erano talmente alte che alla fine ci speravo in un qualche miracolo che avrebbe potuto magari migliorare o rivoluzionare questo stile di gameplay a molti ostile. Ed alla fine ho fatto bene a sperare perché One Piece: Pirate Warrirors ne ha portati davvero parecchi di cambiamenti, riuscendo benissimo ad emergere rispetto a tutti i principali Musou che scocciavano sempre per gli stessi problemi.

Come sempre dovrai combattere contro intere ciurme di nemici che, nonostante non vantano di chissà quale intelligenza artificiale, potrebbero anche farti sudare qualche camicia se per caso ti attaccano in 50 contemporaneamente e magari con qualche boss o elemento dello scenario che ti colpisce da lontano. Il gameplay è veramente frenetico, come al solito per ogni Musou. Qui però i ragazzi di Tecmo Koei e di Omega Force ce l’hanno messa davvero tutta per dare finalmente un tocco di varietà al gameplay inserendo elementi del tutto nuovi per questo genere. Qualche volta infatti dovremo attraversare i livelli dall’alto con qualche particolare mossa speciale o afferrandoci a qualche appiglio fortunato oppure il gameplay verrà interrotto da diverse fasi ad enigmi o magari da fasi puramente in bullet time.

Nonostante tutti questi cambiamenti però è praticamente impossibile non notare che alla fine si cade sempre e comunque nella leggera ripetitività. A farmi tornare il sorriso però ci sono diversi elementi in vago stile Rpg che permetteranno di personalizzare i diversi personaggi che giocheremo nel corso delle avventure del diario principale. Potrai infatti assegnare diverse monete, inizialmente solo a Rufy e poi a tutti i personaggi, per poter migliorare alcune particolari caratteristiche come l’attacco, la difesa o la salute. Si tratta sicuramente di una caratteristica che aumenta varietà al titolo, ma comunque è qualcosa di abbastanza marginale o non necessario per portare a termine tutta l’avventura.

Impressionante anche il numero di mosse a disposizione di tutti i personaggi. Oltre ai classici due tasti (uno per attacco scarso ma veloce, e l’altro per l’attacco più forte ma caricato) è possibile fare tantissime combo differenti che termineranno sempre in una mossa finale identica al manga che lascerà a bocca aperta tutti gli amanti dell’opera di Eiichiro Oda. C’è però da segnalare il problema della telecamera a cui ormai mi rassegno, trattandosi di un Musou.

Sono sicuro che farà piacere a tutti i fan della serie manga/anime poter scegliere i diversi personaggi della ciurma da utilizzare, ogni uno con le sue mosse personalizzate: davvero sensazionale! Inoltre, per aumentare ancora di più la sensazione di trovarsi proprio nelle pagine del manga, sarà possibile effettuare particolarissimi attacchi con il tuo alleato della ciurma in combinazione per stendere tantissimi nemici in pochissimi colpi: devastante! Anche le boss fight sono ben fatte. Sono infatti sempre varie e differenti e non cadono mai nel noioso o ripetitivo. Ogni boss presenterà dunque diverse caratteristiche, attacchi e strategie e sarà richiesta la giocatore la capacità di elaborare diverse tattiche per ogni tipo differente di nemico.

Un videogioco per un intero manga bestiale?

One Piece Warriors

Beh, se devo essere sincero questa è la prima domanda che mi sono posto quando ho visto per la prima volta il trailer di questo videogioco. Le aspettative infatti erano veramente tantissime: basta considerare che la serie in cartaceo di One Piece supera addirittura i 700 volumi! Sarà veramente riuscita Omega Force a raccontare tutte le vicende in un solo videogioco? Nonostante sembri quasi impossibile, il lavoro svolto è davvero sensazionale sotto questo punto di vista!

La storia, divisa in Diario Principale e Diario Secondario, presenta un po’ tutti i capitoli delle parti principali del manga. Purtroppo ne mancano alcuni ma sono veramente pochi e solo i veri appassionati della serie manga in questione se ne accorgeranno. Ogni capitolo è comunque realizzato con una cura nei dettagli davvero minuziosa ed attenta: i veri appassionati della ciurma del cappello di paglia si immagineranno di essere parte stessa della ciurma e sono sicuro che ricorderanno immediatamente le tavole del manga, giocando al videogioco.

Come tutti i fan della serie sanno, One piece ha anche delle scene abbastanza commuoventi nel manga. Anche queste sono stante mantenute nel gioco ma forse non in modo del tutto perfetto, spesso infatti, per la realizzazione e per l’atmosfera della sequenza, scene che lette dal manga ti avrebbero fatto scoppiare in lacrime, ti lasceranno del tutto indifferente; ma anche qui si tratta di qualcosa che solo i veterani di Cappello di Paglia noteranno.

Aspetti tecnici, grafici e sonoro

One Piece Pirate Warriors

Il sonoro di One Piece: Pirate Warriors è abbastanza buono con melodie più che orecchiabili ed anche il comparto grafico non è male. Lo dico perché solitamente in un gioco di genere Musou si tende semplicemente a trascurare questi due fattori ed a lasciare che il giocatore prema in modo assennato tutti i tasti del proprio controller. Qui invece si vede veramente molta cura nei dettagli. Le mappe del Diario Principale e Secondario sono realizzate davvero bene con elementi in puro stile cartoonesco ma non per questo poveri di dettagli.

Ciò che un po’ mi delude è invece il continuo ripetersi di cali di frame rate. So benissimo che può capitare in qualsiasi gioco e so anche che capita ancora più spesso in un gioco con centinaia di nemici che ti attaccano contemporaneamente però bisogna ricordarsi che qui si parla di un gioco in esclusiva per la console ps3 e non di un porting da un’altra versione. Il team di sviluppo infatti ha realizzato il gioco unicamente per questa console e sono sicuro che, grazie a questo fattore, avrebbero sicuramente potuto fare di meglio per risolvere tutti questi tipi di problemi abbastanza frequenti.

Sicuramente il lavoro fatto da Omega Force è stato buono e ben fatto. One Piece: Pirate Warriors infatti si propone come un ottima varietà all’ormai “uniforme” mondo videoludico cercando di inserire moltissimi elementi differenti in un unico gioco. Sono sicuro che tutti i fan accaniti del manga se lo debbano comprare praticamente ad occhi chiusi mentre consiglio a tutti quelli che non hanno seguito né il cartaceo né l’anime di farci un pensierino su. In generale però l’impressione è positiva e, se sei un fan questo DEVE essere nella tua collezione. Gom Gom Pistol!